lunedì 6 novembre 2017
L'archeologia in Albania, elemento di identità nazionale
L'interesse per l'archeologia in Albania è abbastanza contemporaneo con quello degli altri paesi del Mediterraneo. Il famoso umanista italiano Ciriaco d'Ancona che visitò la costa albanese nel lontano 1453 diede le prime descrizioni di Lezha, Durazzo, Apollonia e Butrinti. Dai suoi racconti vengono ereditate molte testimonianze di monumenti e scritture che con l'occupazione ottomana verranno perse o distrutte(1).
L'Albania non è più il paese rinchiuso dal comunismo, la tenda ferrea, una delle invenzioni più diaboliche dell'isolamento dell'uomo dall'uomo, della copertura e deformazione della verità, della schiavitù spirituale ed economica di un intero popolo che si elevò con un unica testimonianza: la storia, dove sono registrate i movimenti più importanti nella formazione della civiltà europea.
Questa testimonianza si ritrova nei siti archeologici più importanti e distribuiti nell'intero territorio albanese e quello balcanico. Quale fierezza è più importante di quella del identificarsi nell'antichità? Queste testimonianze certo non vanno a finire nella "spazzatura" ma riconosciute come patrimonio dell'umanità.
Semplicemente percorrendo il piano terreno del Museo Storico Nazionale a Tirana questa identità ti travolge nelle dimostrazioni più antiche. Riporto l'immagine originale della perla delle scoperte dal sito archeologico di Butrinti chiamata "La dea di Butrinti" scoperta dall'archeologo italiano Ugolini nel 1928 esposta appunto in questo museo.
Dott.ssa Aferdita Huta
Laurea in Diritto presso L'Università di Pavia
(1) Neritan Ceka, Iliret, Shtepia Botuese "Ilar", 2001, Tirane
lunedì 20 marzo 2017
Stranieri in Italia (Quella che chiamiamo giuridicità)
Mi viene in mente un fatto molto importante sugli stranieri all'estero e in questo caso in Italia. Parlo degli stranieri che vivono in Italia da qualche anno o quegli che arrivano per lavorare. Quindi già dotati di apposito permesso per soggiornare nel territorio ma che comunque non possiedono ancora la cittadinanza. Si tratta di una diversità di diritti nei confronti dei cittadini ma poi alla fine in caso di sotto-posizione a processo è tutto uguale. Ma dico se io non ho gli stessi diritti degli italiani come posso rispondere davanti alla legge come loro? Ma questo non è niente perché comunque i stranieri senza cittadinanza anche se vivono in Italia da svariati anni devono sottostare a delle condizioni richieste per il permesso di soggiorno. A quel punto mi dico se uno straniero per sfortuna e quella sfortuna può capitare nei migliori anni della propria vita, dovesse diventare parte di un processo cosa li capita? Certo viene sottoposto a procedimento come tutti gli altri....ma come, io che comunque ho delle condizioni da rispettare diverse da quelli dei cittadini.....devo rispondere come loro. Ma come io che sono straniero faccio più difficoltà a trovare lavoro perché la priorità è di altri quanto possibilità ho di mantenere il mio lavoro o se sono in cerca di trovarne un altro con un processo alle spalle? Vige il principio della presunzione di innocenza si, quindi fino all'ultimo grado di giudizio non puoi essere chiamato colpevole. Quale datore di lavoro che richiede il certificato dei carichi pendenti dice va bene fino all'ultimo grado di giudizio puoi ritenerti innocente. E questo per rimanere nell'ambito lavorativo che è la principale condizione di soggiorno in Italia, se non ti sposi. Mi sembra che è più facile che il datore di lavoro possa dire, ok si presunzione di innocenza ma io rogne non ne voglio...quindi se sottoposto a procedimento che possibilità rimangono? Certo la legge prevede anche che gli stranieri possono tranquillamente ottenere il permesso per rientrare in Italia per partecipare alle udienze, ma se lo straniero proviene da un paese povero come fa a rientrare per una serie di udienze. Non può permanere in Italia a lavorare e guadagnare perché processato, ma può rientrarvi per essere giudicato........Se ci fermiamo alle accuse giuste ma se ci troviamo difronte a situazioni di dubbia legittimità che comunque vanno accertate? Poi bisogna vedere che imputazione è, grave o lieve perché non possiamo dire che tutto fa buon brodo per caricare il certificato penale. E non parliamo della situazione di uno straniero che vuole fare carriera o che comunque deve proseguire un percorso per completare la propria professione. Vivere in Europa rispettando le condizioni richieste si, ma avere anche una dignità pari agli altri cittadini europei.
giovedì 16 marzo 2017
Quando una simpatia diventa un "inferno"
Beh quando penso a questa storia per prima cosa mi viene in mente una canzone, non mi ricordo di chi ......
martedì 14 marzo 2017
Quando le lacrime diventano gemme
Si era proprio quella ragazza che per il suo amore impossibile versava gocce di lacrime che diventarono gemme...Cosi si narrava nella pianura padana, ma è una leggenda o una realtà. Beh della ragazza non si sa più niente ma delle gemme si. Si trovano ovunque è la spiegazione scientifica è questa "Non sono lacrime gelate ma quarzi che si trovano sciolti nel terreno a causa della disgregazione della matrice rocciosa sulla quale si sono formati. La roccia madre viene erosa e invece i cristalli di quarzo o lacrime di ragazza, molto resistenti agli agenti erosivi, rimangono intatti e dispersi nel terreno".
Tutto queste avvenne in una zona molto bella incorniciata dalle Alpi Orobie e dai boschi in Val Seriana, provincia di Bergamo in un paese che si chiama Selvino. Attenzione perchè il comune ha emesso un ordinanza che permette ai ricercatori l'esportazione solo di due esemplari per ogni tipo di materiale e non più di dieci in totale.

perché il Comune di Selvino abbia deciso di emettere un’ordinanza relativa alla ricerca e raccolta di minerali da collezione: “per ogni ricercatore è ammessa solo l’asportazione di n.2 esemplari per ogni tipo di minerale e non più di n.10 esemplari pro capite in complesso.”
I “quarzi diamante” di Selvino si trovano sciolti nel terreno a causa della disgregazione della matrice rocciosa, la dolomia, sulla quale si sono formati. La roccia madre nel tempo viene erosa e i cristalli di quarzo, molto resistenti invece agli agenti erosivi, rimangono intatti e dispersi nel terreno.
sabato 11 marzo 2017
La malinconica cenerentola
Siamo ancora qua in questa terra pieni di vitalità e di voglia di combattere per vivere come Dio comanda. Siamo stati calpestati, minacciati, tormentati in continuazione ma tutto continua lo stesso. Ci svegliamo al mattino con qualcosa in meno ma continuiamo lo stesso a vivere a lottare. Non ci spaventiamo dagli ostacoli e anche se non è sempre cosi importante è che sempre questo prevale. Prevale quella voglia di continuare, di continuare a fare le scelte giuste e di riparare le scelte sbagliate. La vita è questa, una continua lotta, una continua intenzione di capire e imparare a scegliere il bene. Non è sempre facile a volte ci si perde nella nebbia della falsità comunque importante è continuare....sempre!
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